Certificato e Taratura LAT

Cos'è il certificato di taratura? Quanto dura un certificato di taratura? Cosa significa taratura Lat?

Aspetti legali, validità documentale e gestione delle scadenze metrologiche aziendali

L’erogazione di tarature accreditate LAT per la strumentazione aziendale garantisce la conformità agli standard di qualità internazionali, la validità legale dei risultati e la totale riferibilità delle misure.

Mantenere l’efficienza produttiva e il controllo dei processi richiede verifiche costanti sui dispositivi utilizzati nei reparti. Eseguire le tarature degli strumenti di misura assicura che ogni lettura rientri nelle tolleranze previste per la specifica applicazione. (approfondimento: Perché è importante la taratura di uno strumento o dispositivo di misura?)

Per garantire la validità legale delle misure durante gli audit di qualità, questa procedura deve essere certificata secondo i rigidi standard dell’accreditamento.

Cosa significa taratura LAT

L’acronimo LAT identifica un Laboratorio di Taratura Accreditato.

In Italia l’ente unico nazionale responsabile è Accredia, che verifica e attesta la competenza tecnica, l’imparzialità e l’operatività della struttura secondo i severi requisiti della norma ISO/IEC 17025.

Affidare la propria strumentazione a un centro accreditato, significa ottenere garanzie assolute sui metodi di misurazione applicati e sulla totale riferibilità dei campioni primari utilizzati.

L’accreditamento certifica che il laboratorio possiede le capacità tecniche e organizzative per fornire risultati affidabili, ineccepibili e riconosciuti a livello internazionale grazie agli accordi intergovernativi di mutuo riconoscimento.

Cos’è il certificato di taratura

Il certificato di taratura è un documento ufficiale rilasciato in esclusiva da un centro LAT al completamento della procedura in accordo alla norma ISO/IEC 17025.

Ha piena validità legale ed è l’unico documento idoneo per dimostrare la conformità metrologica durante gli audit per i sistemi di gestione della qualità. Al suo interno, il risultato della prova può essere espresso in diverse forme funzionali a correggere le indicazioni dello strumento: attraverso una tabella numerica, un diagramma, una curva di taratura o una specifica funzione matematica.

Oltre ai dati tecnici risultanti, inclusa l’incertezza associata e le condizioni ambientali, il certificato riporta con precisione le informazioni anagrafiche del cliente, l’identificazione inequivocabile dello strumento (modello e matricola) ed eventuali note d’uso.

Per garantire la massima uniformità su scala nazionale e il rispetto degli standard, i centri Accreditati utilizzano modelli di compilazione rigorosamente codificati e sottoposti al controllo continuo del team ispettivo di Accredia.

È fondamentale che le aziende abbiano chiara la differenza tra certificato di taratura e rapporto di taratura: solo il primo documento è emesso sotto diretto accreditamento e garantisce la validità legale richiesta dagli ispettori qualità. Il rapporto di taratura non essendo emesso in ambito accreditamento Accredia, non è coperto da accordi di mutuo riconoscimento EA MLA e ILAC MRA e pertanto non può essere utilizzato come campione di riferimento per l’esecuzione di tarature all’interno dell’azienda.

Quanto dura un certificato di taratura

A livello normativo, il laboratorio non definisce e non appone alcuna data di scadenza sul documento ufficiale, limitandosi a fotografare lo stato dello strumento nel momento esatto della prova. La definizione dell’intervallo temporale tra le verifiche spetta unicamente all’azienda utilizzatrice.

Il responsabile della qualità deve stabilire la periodicità analizzando specifici parametri oggettivi:

  • frequenza di impiego
  • severità delle condizioni ambientali
  • indicazioni fornite dal costruttore
  • storico delle derive registrate in passato

Una volta definita questa frequenza, l’azienda ha la responsabilità operativa di applicare sullo strumento un’etichetta o un sistema di identificazione visiva che riporti chiaramente la data della successiva verifica interna, al fine di prevenire l’uso accidentale di strumentazione scaduta nei reparti.

È fondamentale sottolineare che qualsiasi intervallo prestabilito decade con effetto immediato qualora il dispositivo subisca urti, cadute, interventi di riparazione o alterazioni dei sigilli. Al verificarsi di tali eventi, si rende obbligatoria una nuova taratura per ripristinare e certificare la riferibilità metrologica.

In breve

Affidarsi a tarature accreditate per la strumentazione aziendale non è un semplice adempimento normativo, ma una scelta strategica. La taratura accreditata garantisce la riferibilità metrologica e la conformità documentale richiesta negli audit di qualità, contribuendo al tempo stesso a preservare l’affidabilità dei processi produttivi e le condizioni operative.

Una gestione strutturata delle scadenze metrologiche, unita alla scelta di laboratori accreditati come il nostro Laboratorio di Taratura 00244, consente di controllare le derive strumentali e mantenere sotto controllo le prestazioni degli strumenti.